Roberto Barbero

Le grandinate e le bombe d’acqua che hanno colpito negli ultimi giorni il Torinese hanno seriamente compromesso diverse coltivazioni. Ad essere danneggiate o irrimediabilmente distrutte sono state non solo le produzioni stagionali ma anche molte strutture agricole, mentre i danni riportati dalle piante da frutto stanno costringendo gli agricoltori a tornare nei campi per potature straordinarie che permettano di salvare almeno i frutteti e le produzioni della prossima stagione.

Dopo aver chiesto, nei giorni scorsi il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i territori più colpiti, la Confederazione Italiana Agricoltori di Torino chiede la convocazione urgente di un Tavolo verde di concertazione con la Città Metropolitana per discutere le azioni da adottare a tutela degli agricoltori torinesi.

«Le precipitazioni che si sono abbattute sul Torinese, a meno di una settimana dalla prima grandinata, - spiega Roberto Barbero – hanno provocato danni diffusi alle colture di frutta, cereali e ortaggi che in parte pregiudicheranno anche la produzione del prossimo anno. Gli agricoltori hanno subito perdite per decine di milioni tra mancato raccolto, danni alle piante e alle strutture e necessità di rientrare nei campi per provvedere ad attività di manutenzione straordinaria o a nuove semine. Chiediamo con urgenza l’istituzione di un Tavolo verde in seno alla Città Metropolitana per coordinare un’azione a tutela dei tanti agricoltori torinesi danneggiati dai recenti eventi atmosferici».

>> Leggi il comunicato stampa