Andrea Olivero con i vertici Cia

Colazione di lavoro torinese venerdì 14 marzo per il viceministro alle Politiche agricole Andrea Olivero che, dopo aver preso parte all’inaugurazione della Fiera della Meccanizzazione Agricola di Savigliano, ha fatto visita agli uffici provinciali della Confederazione Italiana Agricoltori di Torino per incontrare una delegazione della Cia provinciale e regionale.

 All’appuntamento hanno preso parte il presidente provinciale della Cia Roberto Barbero, il direttore provinciale Francesco Amatuzzo il presidente regionale Lodovico Actis Perinetto e il vicepresidente regionale Gabriele Carenini.
 
Nel corso del colloquio sono stati toccati moltissimi temi d’interesse per il mondo agricolo, dai provvedimenti attuativi per la definizione della nuova PAC, agli strumenti necessari alla tutela delle produzioni “made in Italy”, ai gravi problemi di natura infrastrutturale che spesso impediscono alle aziende agricole e agrituristiche piemontesi di competere ad armi pari sul mercato internazionale con i loro omologhi degli altri paesi europei, come nel caso dell’accesso alla banda larga.

Andrea Olivero si è intrattenuto presso gli uffici della Cia per oltre un’ora e mezza manifestando grande apertura e disponibilità alla collaborazione sui problemi posti e dicendosi convinto che proprio l’agricoltura può diventare uno dei motori sui quali costruire la ripresa economica dell’Italia se saremo in grado di puntare le nostre risorse sulla difesa, la promozione e la costante innovazione della qualità del prodotto.

«Siamo molto soddisfatti della disponibilità e dell’attenzione a confrontarsi con noi manifestata oggi dal viceministro Olivero – ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente regionale della Cia Lodovico Actis Perinetto – nelle sue parole abbiamo percepito l’attenzione con cui il nuovo governo guarda all’agricoltura come uno dei veicoli più importanti per la promozione dell’Italia nel mondo anche in vista del grande appuntamento dell’Expo 2015».

«Il fatto che Andrea Olivero abbia deciso di farci visita nella prima giornata pubblica trascorsa in Piemonte nella nuova veste di viceministro ci fa molto piacere – ha aggiunto il presidente provinciale della Cia di Torino Roberto Barbero – la sua storia nel settore dell’associazionismo e dell’impegno sociale confidiamo che possa essere d’aiuto  per interpretare le ragioni delle tante imprese agricole che oggi si ritrovano ad essere quotidianamente soggetto debole nei rapporti con il mercato globale e con il sistema della grande distribuzione».

«Al viceministro Olivero – ha concluso il vicepresidente regionale della Cia Gabriele Carenini – ho chiesto di fare particolare attenzione alla crescente curiosità con cui i giovani si avvicinano ai percorsi formativi che preparano alle professioni agrarie. Dobbiamo offrire risposte a una generazione che sempre più spesso decide di lasciare l’Italia perché si sente priva di speranze e opportunità e sono contento di averlo visto particolarmente attento e preparato su questo tema».