Non conosce limiti la solidarietà della Cia – Agricoltori Italiani di Torino nei confronti dei colleghi che sono stati gravemente danneggiati dalle eccezionali nevicate di gennaio e dai ripetuti eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia. Questa mattina una delegazione torinese guidata dal presidente provinciale Roberto Barbero e dal direttore Franco Amatuzzo ha consegnato un carico di 200 quintali di fieno a due aziende zootecniche che operano nel territorio di Norcia (PG).

Aderendo alla campagna “Help Foraggio” lanciata a livello nazionale dalla Cia – Agricoltori Italiani per donare foraggio e fieno alle aziende agricole delle zone terremotate alcuni allevatori torinesi hanno dato vita a una raccolta fondi per acquistare il fieno necessario da inviare ai colleghi umbri. Il tam tam, lanciato attraverso un gruppo Whatsapp, ha coinvolto 25 allevatori e ha permesso di mettere insieme 2.000 euro con cui sono stati finanziati l’acquisto e il trasporto di 40 rotoballe, pari a 200 quintali di fieno.

Si tratta della terza iniziativa solidale lanciata in pochi mesi dalla Cia torinese per sostenere i territori colpiti dagli eventi sismici, dopo quelle promosse a settembre e a novembre che hanno permesso di donare una casa mobile a un agricoltore di Amatrice (RT) e di finanziare la ricostruzione delle stalle di un’azienda agricola di Norcia, per un valore complessivo di circa 20mila euro. La zona di Norcia interessata dall’intervento si caratterizza per una prevalenza di aziende agricole di tipo familiare, generalmente dedite ad allevamento zootecnico e agriturismo. I prolungati eventi sismici hanno lesionato almeno moltissime stalle mentre le abbondanti nevicate di gennaio hanno compromesso le scorte di mangimi e foraggio e reso quasi impossibile l’approvvigionamento per gli animali. Per rispondere a questa emergenza la Cia – Agricoltori Italiani ha lanciato a fine gennaio la campagna nazionale “Help Foraggio”, per creare una catena solidale tra agricoltori delle diverse regioni con le aziende delle aree interessate.

<Le aziende agricole del Centro Italia – ha spiegato Roberto Barbero presidente provinciale Cia  Agricoltori Italiani –  stanno pagando un tributo di almeno 100 milioni di euro a settimana tra danni alle coltivazioni e ai beni strumentali, perdite alla zootecnia e mancata commercializzazione dei prodotti. Le ultime nevicate hanno peggiorato una situazione già gravissima, decimando i capi di bestiame e rendendo molto difficile agli agricoltori alimentare gli animali superstiti. Siamo contenti di poter consegnare questo carico di 200 quintali che contribuirà a superare l’emergenza e a proseguire l’attività, crediamo infatti che sostenere il tessuto produttivo possa essere il primo passo per la ricostruzione di un territorio e di comunità martoriate.>. <L’iniziativa Help Foraggio – ha aggiunto Alberto Giombetti, responsabile dell’Ufficio di Presidenza della Cia nazionale  – s’inserisce nell’ambito della mobilitazione che la Cia - Agricoltori Italiani ha avviato subito dopo il primo terremoto di Amatrice, costruendo innumerevoli iniziative di solidarietà nelle zone più colpite di Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. Le nevicate straordinarie di gennaio ci hanno posto il tema di far affluire fieno e mangimi per aiutare moltissimi allevatori a mantenere gli animali nelle stalle, consentendo loro di superare l’inverno>.

<Voglio ringraziare ancora una volta il Piemonte per la generosità che sta dimostrando nell’aiutare la nostra città – ha commentato il vicesindaco di Norcia Pierluigi Altavilla, che poi ha proseguito – abbiamo già ricevuto infatti molti aiuti economici e pratici da diverse realtà piemontesi  e la vostra Protezione civile è presente in modo permanente in frazione Savelli di Norcia con una propria struttura>. <Come sistema regionale della Protezione civile – ha concluso Valentino Valentini, capo segreteria del Presidente della Regione Umbria – abbiamo tra le priorità il sostegno agli allevamenti zootecnici della Valnerina, che rappresentano uno dei settori principali dell’economia di questa zona. Per questo siamo particolarmente grati alla Cia di Torino per il contributo che ci ha offerto oggi, per aiutarci ad alleviare i disagi dei nostri allevatori>.