L'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte ha dato il via alle procedure per fare fronte ai danni causati alle aziende agricole dall'alluvione di fine novembre. Procedure che riguarderanno le aziende agricole colpite indipendentemente dal fatto che i loro territori si trovino in una zona compresa nel decreto dello stato di calamità. 

Nelle settimane scorse i tecnici dell'assessorato regionale hanno compiuto sopralluoghi per accertare i danni sul 30% delle richieste di risarcimento che gli agricoltori hanno presentato ai comuni. Terminata questa fase la Giunta regionale dovrà definire, entro il 25 febbraio prossimo, le strutture colpite e l'entità dei danni. I dati cosi raccolti saranno inviati al Ministero per l'avvio delle procedure di risarcimento. 

L'assessore Ferrero ha inoltre inviato una lettera agli istituti bancari per chiedere che la Regione sia messa a conoscenza di eventuali iniziative promosse dagli stessi in favore delle aziende agricole e ha concordato con Arpea una priorità nella liquidazione della Domanda Unica 2016 per le aziende alluvionate che saranno segnalate alle strutture provinciali. La Regione ha, a tal proposito, autorizzato l'anticipo di 20 milioni per pagare questi premi visti anche i ritardi da parte di Agea.