La Cia - Agricoltori Italiani di Torino ha consegnato ieri un assegno da 7.300 euro all'Istituto per la Cura e la Ricerca sul Cancro di Candiolo raccolti grazie all'iniziativa benefica "Un Frutto per la Ricerca", svoltasi quest'anno nei giorni di Terra Madre Salone del Gusto e giunta alla sua seconda edizione.

Il presidente provinciale Roberto Barbero ha visitato ieri pomeriggio l'Istituto di Candiolo e ha consegnato l'assegno contenente l'importo raccolto alla Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus Allegra Agnelli. 

Nel fine settimana del 24 e 25 i volontari della Cia e della Fondazione hanno raccolto sottoscrizioni in favore del polo oncologico d'eccellenza piemontese offrendo in cambio la frutta di stagione del territorio. 

L'iniziativa, che anche quest'anno ha potuto contare sulla partecipazione di Cristina Chiabotto come testimonial, è stata possibile anche grazie all'impegno dei giovani del Rotaract Club Torino Ovest che hanno partecipato in qualità di volontari. La campagna ha inoltre beneficiato del patrocinio della Città di Torino, della Regione Piemonte e per la prima volta di Slow Food Piemonte e Valle d'Aosta. 

"Siamo molto soddisfatti di aver dato continuità ad un evento nato lo scorso anno come una  scommessa di cuore. Il mondo dell’agricoltura torinese vuole trasmettere il proprio supporto al lavoro che medici e ricercatori svolgono quotidianamente presso l’Istituto di Candiolo - ha dichiarato Roberto Barbero -  speriamo, in futuro, di far crescere ulteriormente questo appuntamento perché l’educazione alimentare rappresenta una delle sfide centrali per difendere la nostra salute ma anche l’esistenza di un’agricoltura di qualità, che sia garante di salubrità, tracciabilità e stagionalità negli alimenti che consumiamo”.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla Presidente di FPRC, Allegra Agnelli: "Siamo grati alla Cia-Agricoltori Italiani per il suo prezioso sostegno all’ Istituto di Candiolo, con un’ iniziativa che è anche un momento di  educazione ad una corretta alimentazione. In questi anni le cure contro il cancro hanno fatto grandi passi avanti, ma la strada per sconfiggere questa malattia è ancora lunga”.