Il commento del presidente provinciale della Cia – Agricoltori Italiani Roberto Barbero sulla prima seduta del nuovo Consiglio Metropolitano e sul programma di mandato illustrato nella riunione odierna:

«Spiace constatare che certi errori si ripropongano sempre uguali a sé stessi. Ho assistito quest’oggi all’insediamento del nuovo Consiglio Metropolitano e mi rammarico che tra i molti temi toccati sia mancato ancora una volta qualunque cenno al mondo dell’agricoltura e alle problematiche che la interessano. La Città Metropolitana ha conservato le competenze sulla pianificazione territoriale e sulla promozione e il coordinamento dello sviluppo economico eppure, da quando esiste l’Ente, mai abbiamo potuto avviare un’interlocuzione seria su temi complessi che richiederebbero un approccio strategico, quali l’abbandono delle aree rurali, il proliferare incontrastato della superficie boschiva e l’aumento della popolazione di selvatici, che arreca danni sempre più gravi alle produzioni agricole. Purtroppo anche oggi abbiamo preso atto di essere, come in passato, la  Cenerentola del programma di mandato. Da domani riprenderemo quindi il lavoro per spiegare alla nuova amministrazione metropolitana quali siano le emergenze sul territorio torinese del nostro settore e faremo le nostre proposte per affrontarle con metodo e programmazione»