A partire dal 12 marzo 2016 cambiano le modalità di cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni volontarie e risoluzione consensuale. Sarà infatti necessario, a pena di inefficacia, presentarle esclusivamente in modalità telematica ricorrendo all'apposita modulistica reperibile sul sito del Ministero del Lavoro.

 

Il lavoratore potrà procedere all'invio telematico autonomamente oppure attraverso i cosiddetti "soggetti abilitati" (patronati, organizzazioni sindacali, Enti bilaterali e Commissioni di Certificazione. Entro 7 giorni dall'invio sarà possibile annullare la comunicazione, sempre telematicamente ("ripensamento"). 

Il modulo, reperibile sul sito www.lavoro.gov.it garantisce:

- La verifica dell'identità del soggetto che effettua la comunicazione (per contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco)

- l'attribuzione di una data certa alla comunicazione

- la revoca della comunicazione entro 7 giorni

- l'intervento di un soggetto abilitato a supporto del lavoratore per l'esecuzione delle operazioni di trasmissione e revoca

Sono escluse da questa comunicazione le dimissioni/risoluzioni consensuali delle lavoratrici madri soggette alla convalida di cui all'art. 55 comma 4 del D. Lgs 151/2001 quelle derivanti da rapporto di lavoro domestico e le conciliazioni o procedimenti di risoluzione del rapporto presso le Commissioni di certificazione. 

L'accesso al modulo è garantito al lavoratore e al soggetto abilitato.