Emergenza lupi, se il Piemonte rimane a guardare, gli allevatori abbandoneranno le montagne

«Ci fa piacere che anche il Veneto stia promuovendo un disegno di legge per il contenimento del lupo, mentre in Piemonte, dove la presenza del predatore è la più consistente in Italia, la politica purtroppo non si è ancora mossa e non ha risposto alle nostre sollecitazioni. Sulle nostre montagne, se non si interviene per limitare i lupi, i pastori saranno costretti ad andarsene. Abbiamo bisogno di una legge che consenta di gestire i predatori, se occorre anche con dei piani di abbattimento, e non di tutelarli a tutti i costi, come avviene oggi, senza pensare alla reale salvaguardia dell’ecosistema, che certamente non può escludere l’uomo dall’ambiente».

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Cia Torino ottiene dall'Atc To3 il pagamento dei danni da fauna selvatica, per le annate dal 2011 al 2015

L’udienza davanti al Giudice di pace di Pinerolo era già fissata per mercoledì prossimo, 31 ottobre, ma il ricorso alla Magistratura non sarà più necessario, perché l’Ambito territoriale di caccia To3 ha deliberato il pagamento dei danni da fauna selvatica (cinghiali, caprioli e corvi) agli agricoltori che ne hanno diritto, per le annate dal 2011 al 2015.

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Barbero (Cia Torino), sferza i politici alla Fiera di Villar Pellice: "Sulle proposte a costo zero, nessuno si è mosso"

Fatturazione elettronica, nuova Pac, legge sul caporalato, rimborsi Iva… Davanti alla platea gremita di allevatori e visitatori della ventesima Fiera d’autunno di Villar Pellice, domenica 21 ottobre il presidente della Confederazione italiana agricoltori di Torino, Roberto Barbero, ha ribadito i temi caldi del mondo agricolo, non risparmiando dure accuse alla classe politica: «In tempi non sospetti – ha attaccato Barbero – ho invitato i parlamentari delle principali forze politiche a discutere con noi su sei specifiche proposte di riforma a costo zero per il sostegno all’agricoltura. Devo dare atto al Partito Democratico, alla Lega e a Forza Italia di aver prontamente risposto all’appello, mentre il Movimento 5 Stelle ha promesso che verrà in campagna elettorale… In ogni caso, devo dire con la stessa franchezza, che, al di là del formale interessamento, nessuno al momento ha mosso un dito sulle nostre richieste, così come nel contratto di governo non c’è alcuna traccia della riforma della normativa sulla fauna selvatica che sta devastando le nostre coltivazioni».

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Cinghiali, Roberto Barbero (Cia Torino): "I politici non stanno facendo il loro mestiere"

Con la sentenza del Tribunale amministrativo del Piemonte che la settimana scorsa ha sospeso i piani di abbattimento dei cinghiali in provincia di Torino, torna a riaccendersi la protesta degli agricoltori sui danni della fauna selvatica: «Non ce l’ho con i giudici – mette le mani avanti il presidente della Confederazione italiana agricoltori di Torino, Roberto Barbero -, che fanno il loro mestiere sulla base delle normative vigenti, me la prendo invece con i politici, che continuano a parlare senza fare niente. Tutti sanno quanto sia diventato devastante il problema dei cinghiali per la nostra agricoltura, eppure nulla si muove. Prendo atto che anche nel contratto di governo del nuovo esecutivo nazionale non c’è traccia di interventi per far fronte ai danni della fauna selvatica, che va gestita e non più soltanto tutelata. Fintanto che non si metterà mano alla legge, non ci sarà modo di contenere efficacemente l’imperversare dei cinghiali, come dei lupi e degli altri selvatici».

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