Nella giornata di ieri il direttore regionale della Confederazione Italiana Agricoltori Giovanni Cardone, su sollecitazione della Cia di Torino, ha scritto all’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero e al dirigente Gaudenzio De Paoli per chiedere la concessione di un supplemento di gasolio agricolo per le attività di irrigazione.

In molte aziende, ha scritto Cardone – le riserve risultano esaurite e “Pur avendo apprezzato il recente intervento di aumento nella dotazione per alcune specifiche lavorazioni, non possiamo ritenerlo esaustivo per le esigenze espresse dalle nostre aziende associate, tenuto anche conto che nelle ultime tre annate agrarie l’assegnazione di gasolio agricolo ha subito una riduzione pari circa al 23%”.

Nella lettera Cardone spiega che “in buona parte della nostra regione l’andamento climatico di questi ultimi mesi ha creato notevole stress termico per diverse colture e si stanno rendendo necessari continui interventi di irrigazione, di molto superiori al consueto. Le ultime precipitazioni significative, pur con differenze tra le località, si sono registrate a metà giugno: da quel momento c’è stata un’assenza quasi totale di precipitazioni. Parallelamente, si è assistito ad un periodo prolungato di alte temperature tanto che il mese di luglio si sta caratterizzando come il più caldo degli ultimi 60 anni.
In questa situazione molte colture sono in sofferenza, in quanto l’evapotraspirazione è assai elevata e la riserva idrica del terreno si esaurisce rapidamente. Si rilevano problemi nelle principali coltivazioni a ciclo annuale: mais, orticole, soia, sorgo e prati irrigui. In tutti questi casi la possibilità di irrigazione fa la differenza tra riuscire ad ottenere, pur con costi più elevati, una produzione oppure non produrre nulla”.