La Commissione europea ha deciso di prorogare fino al  30 giugno 2016 le misure eccezionali per il sostegno al settore ortofrutticolo colpito dal prolungamento dell’embargo russo (Regolamento UE n. 1031/2014). L’atto delegato che contiene le nuove disposizioni è stato approvato dal “Gruppo esperti atti delegati” che si è riunito ieri a Bruxelles.

Il progetto di regolamento ora dovrà essere sottoposto al Collegio dei Commissari, pertanto la pubblicazione in GUUE avverrà presumibilmente il 1° agosto. L'applicazione del Regolamento sarà contestuale alla pubblicazione, in quanto la Commissione ha escluso ogni effetto retroattivo. L'estensione delle misure (ritiri, raccolta verde e mancata raccolta) fino al 30 giugno 2016 dipende però dall’esaurimento delle quantità stabilite per gruppi di prodotto. Tra i prodotti interessati sono state inserite le pesche e le nettarine. 

Queste le quantità attribuite all’Italia in tonnellate (sempre secondo il criterio di quantità esportate negli ultimi tre anni verso la Russia) per gruppi di prodotto:

  • Mele e Pere 17.550,
  • Susine, uva da tavola e kiwi 15.300
  • Pomodori, carote, peperoni, cetrioli e cetriolini 650
  • Arance, clementine, mandarini e limoni 3.300
  • Pesche e nettarine 9.250

Gli stati membri hanno la possibilità, inoltre, di attribuire ulteriori 3.000 tonnellate a uno dei gruppi di prodotto indicati, entro il 31 ottobre 2015.