In relazione all’attuazione del regolamento CLP (ovvero il Reg. CE n. 1272/2008, sulla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele) il quale prevede che a partire dal 1° giugno 2015 i prodotti fitosanitari devono essere immessi in commercio nel rispetto delle nuove classi di pericolosità e, quindi, con nuove etichette, si informa che il Ministero della salute ha comunicato alle associazioni di imprese interessate (produttori di agrofarmaci, rivenditori e utilizzatori), che fino al 26 novembre 2015 le condizioni di vendita/acquisto ed utilizzo degli agrofarmaci già commercializzati prima del 1° giugno – e che hanno quindi una doppia classificazione - rimangono aderenti alla vecchia normativa, e cioè il DPR n. 290/2001.

La nuova normativa CLP porta infatti ad una riclassificazione della pericolosità degli agrofarmaci, non più in funzione delle classi di pericolosità come T+, T e Xn (prodotti molto tossici, tossici e nocivi, per l’acquisto dei quali è stato finora necessario possedere il patentino), ma in relazione a specifiche caratteristiche di pericolosità del prodotto. L’entrata in vigore di queste norme ha quindi comportato il problema di quali agrofarmaci possono ora essere acquistati senza patentino, dato anche il fatto che la trasposizione della pericolosità tra la precedente etichettatura e quella nuova, cioè quella CLP, non è automatica.

Il problema peraltro non avrà più motivo di esistere a partire dal 26 novembre 2015, data in cui entreranno in vigore le nuove norme sull’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari (D.Lgs. 150/2012 e PAN), in funzione delle quali sarà obbligatorio il possesso della certificazione all’acquisto ed uso dei prodotti fitosanitari per tutti gli utilizzatori professionali, indipendentemente dalla pericolosità del prodotto usato, mentre gli utilizzatori non professionali avranno a disposizione delle specifiche linee di prodotto (sulle ulteriori criticità connesse a questa normativa vedi il dossier inviato con circolare 19 PN/slp del 7 luglio 2015).

Questo quindi spiega la decisione del Ministero della Salute di far sostanzialmente slittare l’inizio della normativa CLP per gli agrofarmaci al 26.11.2015, in coincidenza con le nuove norme sull’acquisto/utilizzo previste dalla normativa sull’utilizzo sostenibile.