Niente proroghe per il termine della Domanda Unica Pac 2015, fissato al 15 giugno, che non subirà ulteriori slittamenti.  Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbero ancora 400mila le domande che devono pervenire. Il termine di presentazione per le domande Pac è fissato da sempre al 15 maggio.

Quest’anno il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, a fronte dell’epocale “sburocratizzazione” e “digitalizzazione” della procedura, ha convinto Bruxelles a prorogare il termine al 15 giugno, cosa che mai era successa prima. Agea, ha provato nei giorni scorsi a chiedere alla Commissione UE un ulteriore rinvio per permettere di sanare le posizioni aperte  ma la risposta è stata negativa. Dal 16 giugno, quindi, ogni giorno di ritardo dovrebbe comportare una sanzione pari a 1% del premio, mentre il limite ultimo per l’accoglimento delle domande rimane il 10 luglio.A questo si aggiunge – come stabilisce il regolamento 639 del 2014 – un 3 per cento di riduzione dei diritti assegnati per il 2015 che è l’anno della prima assegnazione. Quindi il ritardo del 2015 si ripercuoterebbe anche sugli ulteriori cinque anni a seguire fino al 2020.